Basilica di San Clemente

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La stratificazione

La Basilica di San Clemente, nel cuore del rione Celio, è certamente uno degli edifici più importanti, in termini di stratificazione edilizia, che sia giunto fino a noi. Il complesso è costituito da tre livelli distinti che ci mostrano lo sviluppo dell’area partendo dalla metà del I secolo d.C, fino ad arrivare a all’ultimo strato costituito dalla chiesa attuale, edificata nel XII secolo per volere di Papa Pasquale II.

I livelli sotterranei

Inizieremo la visita partendo dal livello più antico, e anche il più profondo, costituito da due sezioni diverse che vedono la presenza di un’ insula e di una struttura considerata “zecca imperiale”, luogo utilizzato per contenere preziosi. Ne comprenderemo insieme le strutture murarie immergendoci nella storia del rione del I- II d.C, e nella quotidianità che lo animava senza trascurare aspetti legati alla vita religiosa, vi è infatti anche la presenza di un piccolo Mitreo. Passeremo poi al suggestivo secondo livello, straordinaria testimonianza dell’arte che va dal VI all’ XI secolo, prima del definitivo abbandono di questo strato in seguito al sacco dei Normanni del 1084, che vedrà l’interramento di tutte le strutture, riscoperte soltanto nel 1857. Ci soffermeremo sugli affreschi più interessanti, spunto per scoprire la storia di San Clemente, raccontata con dei tratti vivaci e coloriti che sorprendono per la loro capacità narrativa e anche ironica, non a caso, proprio in uno di questi, abbiamo la prova del passaggio dal latino al volgare, con la presenza della prima “parolaccia” della storia.

La basilica attuale

Tornati al livello superiore, visiteremo infine l’attuale Basilica di San Clemente, partendo dal meraviglioso catino absidale del XII secolo, dove resteremo colpiti dal lucente mosaico dell’albero della vita; dopo averne ammirato i dettagli e compreso il complesso significato, passeremo alla visita delle cappelle più significative. Tra queste occorre segnalare la Cappella Branda Castiglione, che vede la collaborazione di due artisti straordinari: Masolino e Masaccio e può essere considerata il primo manifesto dell’arte del Quattrocento.

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Non Dimenticare

Ultima entrata per visitare gli scavi archeologici è 30 minuti prima della chiusura.

  • E’ richiesto un abbigliamento adeguato
  • Orario ingresso Feriali: 09:00 – 12:30, 15:00 – 18:00
  • Orario ingressi Festivi: 12: 15 – 18:00
  • Biglietti intero: € 10
  • Biglietto gratuito: accompagnati sotto i 16 anni
  • Biglietto gratuito: studenti entro i 26 anni